Il concetto di “Città Ideale” non è un’etichetta statica, ma un cantiere aperto. Che si tratti di capolavori riconosciuti dall’UNESCO o di straordinari borghi e fondazioni d’autore, le Città Ideali italiane condividono la stessa sfida: far dialogare la memoria utopica con la sostenibilità, l’innovazione e la vivibilità contemporanea.
In quest’ottica, la Rete Città Ideali è lieta di segnalare un evento di rilevanza nazionale organizzato a Pienza, punto di riferimento dell’urbanistica rinascimentale.
L’Evento
Domenica 4 Ottobre (ore 9:00), presso la Sala Convegni “Rino Massai” – Conservatorio San Carlo Borromeo di Pienza, si terrà il convegno:
“Costruire Sognando – Le città ideali Unesco tra utopia e realtà”
L’incontro, promosso dal Centro Commerciale Naturale “Città di Pienza” in collaborazione con il Comune di Pienza in occasione del trentennale dell’iscrizione nel patrimonio UNESCO, vedrà il confronto tra sei grandi realtà italiane: Pienza, Urbino, Sabbioneta, Palmanova, Crespi d’Adda e Ivrea
Programma dei Lavori
Moderatrice: Prof.ssa Annateresa Rondinella
- Annateresa Rondinella (UNESCO Chair on Sustainable Energy Communities, Univ. di Pisa; Coord. Comm. Affari Istituzionali ReCUI):
- Dalla città ideale alla città sostenibile. Pienza e le utopie urbane italiane UNESCO nella transizione energetica
- Manolo Garosi (Sindaco di Pienza):
- Le Città Ideali e la sfida del futuro
- Roggero Roggeri (Presidente CCN “Città di Pienza”):
- Pienza, Città Ideale o Città Utopia?
- Maurizio Gambini (Sindaco di Urbino):
- Urbino, progettare il futuro nel segno della bellezza e dell’armonia
- Maurizio Bartoli (Assessore all’Urbanistica ed Edilizia di Urbino):
- Urbino: dalla città rinascimentale alla città ideale contemporanea
- Marco Pasquali (Sindaco di Sabbioneta):
- La Città Ideale di Sabbioneta alla sfida del presente
- Alessandro Campera (Consulente Fondazione Sabbioneta Heritage):
- FSH – Attività ed esercizio della cura del patrimonio
- Silvia Savi (Assessore Cultura, Turismo e UNESCO di Palmanova):
- Palmanova, una Città Ideale proiettata nel futuro
- Gabriella Del Frate (Direttore Civico Museo Storico di Palmanova):
- Palmanova, da Città Ideale a fortezza reale
- Donatella Pirola (Vice Sindaco e Assessore alla Cultura, Capriate San Gervasio):
- Crespi d’Adda 1995: l’anno che cambió tutto
- Giorgio Ravasio (Presidente Associazione Crespi d’Adda):
- Crespi d’Adda e il ruolo salvifico di un UNESCO Visitor Centre
- Filippo Ghisi per Matteo Chiantore (Sindaco di Ivrea):
- Ivrea Città industriale del XX secolo: il processo di candidatura
- Filippo Ghisi (Site Manager – Ivrea Città industriale del XX secolo):
- Ivrea Città industriale del XX secolo, Città ideale del Novecento
Per la Rete Città Ideali, appuntamenti come questo rappresentano uno stimolo imprescindibile. Il dialogo tra le città iscritte alla lista UNESCO e le altre comunità d’autore della nostra rete rafforza l’idea che la “città ideale” sia primariamente un metodo di visione territoriale, capace di unire Rinascimento, Razionalismo e nuove forme di rigenerazione urbana.



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